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A SORRADILE LA SECONDA EDIZIONE DI "BENVENUTA PRIMAVERA"

 

“BENVENUTA PRIMAVERA” TRA AMICI SINCERI E GRANDI EMOZIONI. 

Nel fine settimana a cavallo tra il mese di marzo e quello di aprile (31 e 1) più di 25 camper con oltre 75 presenze, in prevalenza coppie giovani con bambini e ragazzi, hanno partecipato alla seconda edizione di “Benvenuta Primavera”. Un raduno degli amanti del turismo itinerante organizzato, per i propri soci, dal Club Camperisti Sardi alle pendici del lago Omodeo. Situato nella Sardegna centrale, al confine tra la regione del Barigadu ed il Guilcier, è il più importante invaso dell'Isola che prende il nome dall’ingegnere (Angelo Omodeo) che curò la progettazione della prima diga. I lavori per la sua costruzione facevano parte di un progetto che comprendeva la bonifica della pianura di Oristano. Per la costruzione della diga di Santa Chiara - iniziata nel 1918 e conclusa nel 1924 - furono impiegati oltre 16000 operai e fu capace di contenere 403 milioni di metri cubi d’acqua dando all’Omodeo, per tanti anni, il primato di lago artificiale più grande d’Europa.

Ad ospitare l’iniziativa, organizzata dal Club Camperisti Sardi per i propri iscritti, è il comune di Sorradile. Un piccolo centro agro-pastorale nella provincia di Oristano situato nella media valle del Tirso dove si alternano mandorleti, oliveti, vigneti e boschi di querce secolari con un panorama ammirabile da qualsiasi scorcio e con le abitazioni dell’antico borgo decorate di trachite rossa.

Fanno da cornice al raduno i colori e i profumi della primavera che, intensi e incisivi, la caratterizzano più di ogni altra stagione. Il sole brillante nel cielo limpido e azzurro, dopo la tipica foschia mattutina del lago, evidenzia i contorni di una terra antica e accompagna la natura nel suo armonioso risveglio. Una magia, quasi rituale, di emozionanti sensazioni dove le giornate, una dopo l’altra, si susseguono fino all’arrivo della calda estate. Il caratteristico odore degli asfodeli in fiore, pianta spontanea e tipica del bacino del mediterraneo, richiamano attorno alla primavera le vecchie storie dei nonni, le poesie o i racconti che hanno ispirato poeti o scrittori d’altri tempi o le semplici emozioni dei bambini. Primavera: irresistibile senso di libertà. Con il suo arrivo aumenta, sempre più, il desiderio - specialmente tra gli amanti del turismo itinerante, camperisti in particolare - di trascorrere gradevoli momenti in pieno relax a contatto con la natura e all’aria aperta per assaporare i semplici piaceri che offre questo mondo, a tratti romantico, di impiegare il proprio tempo libero. Sensazioni ineguali.

Un raduno tra vecchi e nuovi amici camperisti dove non sono mancati i momenti di condivisione e di vita comune. Grazie alla disponibilità del Circolo Nautico di Sorradile è stato possibile ammirare le bellezze dell’Omodeo. Il lago, circondato da altopiani basaltici e dalle aspre montagne rappresentano una Sardegna affascinante e selvaggia, una meta turistica molto interessante. La natura attorno, nonostante l'invaso artificiale, è un'area importante sia da un punto di vista florofaunistico che archeologico. Infatti, numerosi sono i nuraghi, le tombe dei giganti e l’insediamento prenurargico di Serra Linta distribuiti nella zona, molti dei quali sommersi dal bacino e visibili solo in un periodo dell'anno, dalla primavera inoltrata all'autunno, cioè quando il lago in parte si prosciuga.

Lo spirito libero aleggia sempre in ogni momento della nostra vita quotidiana e ancor più quando siamo a contatto con le bellezze della natura. Non cogliere quell’attimo per ammirare il paesaggio, oppure passeggiare lungo la riva del lago, a piedi o in bicicletta, o raccogliere asparagi (una pianta erbacea commestibile e molto prelibata) o rinunciare a stare tra amici è come voler rifiutare una grossa opportunità che la vita, senza chiedere niente in cambio, ci offre.

Il pranzo, o la cena - a piccoli gruppi, o nel classico e goliardico gruppone, oppure nella riservata intimità per godere lo splendido scenario - rappresentano quei momenti che accomunano tutti coloro i quali coltivano la forte passione di vivere all’aria aperta col proprio camper.

Ma un’uscita ha tanti altri aspetti, non ultimo quello di colpirti dritto al cuore con un profondo sentimento di amicizia, a volte inaspettato, dagli amici del club. Momenti che segnano nel profondo generando forza e vigore che spronano a continuare e a considerare che ogni attimo e ogni momento del volontario impegno non è un punto di arrivo, ma semplicemente un piacevole punto di partenza. Ed è così che la domenica mattina, seppure marchiata dal goliardico primo aprile, tutti gli amici del club hanno regalato grandi emozioni e circondato d’affetto tre ignare persone: il presidente e il vice presidente del Club Camperisti Sardi e l’amico “penna”. Per ognuno una motivazione scritta su una targa ricordo: impegno, pazienza e un ringraziamento per i tanti racconti. La vita nel club è anche questa.

Il raduno camperista della seconda edizione di “Benvenuta Primavera”, la stagione appena arrivata, volge al termine e i partecipanti iniziano, un istante prima o un istante dopo, il ritorno verso casa. Chi saluta con un tocco di clacson, chi alza la mano e chi lampeggia con i fari. Il gracchiare dell'altoparlante del cb tiene compagnia, ora uno ora l’altro equipaggio, durante il viaggio di rientro e, prima che il segnale radio svanisca, un ultimo "ciao" e poi lasciare ciascuno ai propri pensieri, alle proprie riflessioni e ascoltare i battiti armoniosi di un cuore felice per aver trascorso un piacevole fine settimana in compagnia e tra amici.

“Desidero ringraziare personalmente il Sindaco del comune di Sorradile e l’intera amministrazione comunale per la cortese ospitalità e per aver consentito al nostro Club di poter soggiornare in un posto meraviglioso quale è il lago Omodeo e gli amici del Circolo Nautico di Sorradile per la cortesia e la disponibilità per averci accompagnato, con le loro imbarcazioni e ad un prezzo di favore, alla scoperta delle meraviglie che circondano il più importante invaso artificiale della Sardegna e tra i più considerevoli d’Europa. Abbiamo ammirato e conosciuto - conclude Palma - luoghi e particolari di una terra ancora tutta da scoprire, la Sardegna, che per alcuni, io per primo, continua ad essere sconosciuta e misteriosa. Desidero, inoltre, ringraziare le forze dell’ordine per il loro prezioso contributo e tutti coloro i quali hanno reso possibile questo evento”. Con queste parole il presidente del Club Camperisti Sardi, Salvatore Palma, ha voluto ringraziare personalmente con una lettera indirizzata all’amministrazione comunale che ha ospitato il raduno organizzato dal suo club sul lago Omodeo nel comune di Sorradile e ai responsabili del circolo nautico per l’ospitalità e la cortesia, senza dimenticare le forze dell’ordine e la compagnia dei Barracelli del comune per il loro prezioso contributo. Diversi sono i comuni in Sardegna, ma ancora c’è molto da fare, che considerano i camperisti una risorsa economica ed una nuova opportunità di attrazione turistica. Arrivederci alla prossima, e sicuramente favorevole, occasione.

Redazione Club Camperisti Sardi con il contributo fotografico di Daniela Meloni

 

Un commento fuori dal raduno appena concluso: è doveroso ringraziare e segnalare, il comune di Marrubiu, situato nella provincia di Oristano. Uno dei pochi comuni in Sardegna che si è dotato di un’area pubblica, tra l’altro molto comoda, di carico e scarico per i camper, facilmente raggiungibile ed accessibile dalla strada statale 131 - nella direzione Cagliari-Sassari e viceversa. Un altro comune sensibile alle esigenze degli amanti del turismo itinerante. Grazie Marrubiu.

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